"DIETA MEDITERRANEA"
Il più Autorevole e Longevo Racconto tra l'Uomo e la Natura

La Dieta Mediterranea appartiene alle 5 Regioni del Sud Italia

L'Ulivo: millenaria pianta simbolo della Dieta Mediterranea

L'Ulivo: millenaria pianta simbolo della Dieta Mediterranea

La Dieta Mediterranea affonda le sue origini nella storia del nostro Paese, pervenutaci dalla Mezzaluna Fertile (Levante, Egitto e Mesopotamia), dove ottomila anni fa circa nacque l’agricoltura. Lì, grazie alla presenza di grandi fiumi (il Tigri, l’Eufrate ed il Nilo), il terreno si presentava particolarmente fertile. Questa contingenza mutò il corso della storia, fermando l’uomo in un posto e togliendolo dalla sua condizione di nomade.

Su generose zattere le prime sementi ed i primi riproduttori animali sbarcarono nelle regioni italiane del profondo sud. Così approdarono legumi e cereali, ovini, caprini e bovini (il suino era già presente nel meridione d’Italia). L’uomo del tempo si trasformò così da predatore in produttore perché, vivendo in quei luoghi stabilmente, ebbe l’opportunità di dedicarsi alla coltivazione.

I genitori della Dieta Mediterranea, pertanto, furono le terre di Israele, della Giordania, della Palestina, della Siria, dell’Egitto, quindi dell’Italia meridionale. Queste, come tutti i genitori, non plasmarono però la prole a loro immagine e somiglianza, altrimenti avremmo dovuto parlare di cloni, non di madri e figlia. Infatti, nella sua storia la Dieta Mediterranea si è arricchita di molti prodotti, pur mantenendo fermi alle basi i suoi alimenti dalla tradizione millenaria (pensiamo, per esempio al pane e all’olio d’oliva). L’inclusione avvenne “naturalmente”, suggerita dall’istinto della gente mediterranea. Così, oggi, a pieno titolo fanno parte della preziosa Dieta i pomodori (provenienti qualche secolo fa dall’America Latina), le patate (orinarie dell’America Centrale), e le asiatiche cipolle, ecc. ecc.